Nada e A Toys Orchestra illuminano la notte di Roma

NADA & A TOYS ORCHESTRA (17)

Un atteso concerto con una delle signore della musica italiana che da molti anni ha scelto la via più difficile della musica impegnata a quella del pop leggero che l’aveva resa una star

Quasi cinquant’anni di carriera, eppure, Nada sembra sempre una ragazzina. Il trascorrere del tempo è un affare che non le riguarda. La cantante livornese non ha perso nulla di ciò che aveva da quando, ancora giovanissima esordiva ribelle ed acerba con “Ma che freddo fa!“.

Tuttora le si scorge quel temperamento graffiante, quell’energia e quella voce magnetica. Vederla  sul palco è uno  spettacolo nello spettacolo. Carismatica, capace di sorprendere, Nada rimane una delle interpreti femminili più importanti che la musica italiana abbia mai avuto.

Passeranno ancora molti anni, tante altre cantanti e cantautrici verranno fuori, ma di Nada Malanima, difficilmente ne nasceranno di nuovo.

NADA & A TOYS ORCHESTRA (24)

C’è poco da aggiungere a quello che ha già saputo dare lei alla musica e a quello che hanno dato sue illustri colleghe come Mina, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Caterina Caselli, Fiorella Mannoia, Mia Martini o Gianna Nannini.

Sono queste a ritagliarsi un posto molto speciale nella storia e nel nostro patrimonio culturale legato alla musica leggera.

NADA & A TOYS ORCHESTRA (12)

Il tour che sta facendo insieme alla band campana A Toys Orchestra, ha interessato anche Villa Ada. Questo sodalizio pone un altro tassello alla carriera di Nada, che non accenna mai a smettere di ricercare, creare, sperimentare nuovi percorsi musicali. Il concerto che ne è venuto fuori è stato una fusion di generi e ritmi diversi, di valore tecnico assoluto ma molto lontani da quelli della Nada che conosciamo. Si è passati dal rock psichedelico al raggae, dall’indie al pop.

La Nada di oggi, sembra più che una cantante affermata con una lunga carriera dietro le spalle, una giovane cantautrice indie con una grande voglia di mettersi in mostra. Ha la loro stessa rabbia, il loro stesso senso di alienazione dal consumismo e dalla frenesia del Mondo moderno. La stessa loro voglia di viaggiare con la musica e immaginare paesi e mondi lontani, proiettando atmosfere dal palcoscenico. Quello stesso modo di comunicare.

NADA & A TOYS ORCHESTRA (10)

Raffaele Benevento – basso, chitarra, voce dell’A Toys Orchestra

NADA & A TOYS ORCHESTRA (13)

Ilaria D’Angelis – voce, basso, synth, tastiere, chitarra dell’A Toys Orchestra

Difficile scorgere i tratti somatici della Nada “storica”, quella che ci faceva ballare con “Amore Disperato” negli anni Ottanta o che vinceva il Festival di Sanremo con “Il Cuore è uno zingaro“, se non fosse per la sua inconfondibile classe ed eleganza che non l’abbandona mai, oltre a quella voce rimasta pressochè immutata negli anni.

Enzo Moretto - voce e chitarra dell'A Toys Orchestra

Enzo Moretto – voce e chitarra dell’A Toys Orchestra

Un connubio perfettamente riuscito, una delle sperimentazioni più interessanti della musica italiana ed un grande successo di pubblico, incantato da queste magiche atmosfere ricreate sul palco da Nada e da questa interessantissima band dell’ A Toys Orchestra. Nada si è saputa perfettamente inserire in questo contesto tanto da sembrare un po’ il quinto elemento della band campana di Agropoli formatasi nel 1998, attualmente composta dagli storici membri Ilaria D’Angelis già frontwoman dell’A Toys Orchestra, voce e polistrumentista, così come Enzo Moretto (voce e chitarra) e Raffaele Benevento (basso, chitarra e voce) e quindi dal nuovo batterista Andrea Perillo, subentrato nel 2005 a Fabrizio Verta ai quali si affiancano via via vari componenti per le sessioni live come Julian Barret (piano, synth, tastiere, chitarra e basso) o Beatrice Antolini (percussioni, synth, basso e sassofono)

GALLERIA FOTOGRAFICA A CURA DI STEFANO PANARO

A proposito di ROMASUONABENE