Inverso, ritorno in grande stile

INVERSO AL CONTESTACCIO (7)

Sabato 8 ottobre la fok band romana ha presentato ufficialmente il video di “Fiori di Bach” tratto dall’ultimo album “Una vita a metà”, al Contestaccio. E’ stata l’occasione anche per presentare al pubblico il nuovo batterista Enrico Caruso.

E’ passato un po’ di tempo dall’ultima volta che abbiamo avuto modo di vedere dal vivo gli Inverso. Tempo che è passato via veloce attraverso sguardi, pensieri, parole, sogni, rumori, esperienze e canzoni. Ma poi, quando alla fine ti vedi davanti ancora una volta questa band, è come se tutto questo tempo e tutto ciò che esso ha contenuto dentro non fosse mai passato.

Ogni volta è sempre un’esperienza di grande impatto emotivo. Sarà che ogni loro canzone ha il fascino del racconto in prima persona della vita, ha dentro un po’ di tutto, tutto quello che veniva contenuto nel tempo trascorso, citato qualche riga sopra.

Carlo Picone

Carlo Picone

Nelle loro canzoni si evince il metodo indagativo della realtà con il quale scrutano il presente, cercano risposte sul futuro e richiamano il passato. Testi sempre poetici, onirici, in perenne equilibrio tra reale e surreale, tra sogno e finzione scenica: ogni canzone è una maschera che viene giù e dietro si scopre il volto reale delle cose.

Conosciamo gli Inverso così bene e da così tanto tempo che potremmo oramai non stupirci più di nulla che li riguardi, ma non è così.

Vincenzo Picone al basso e Vincenzo Citriniti al sax, sotto il nuovo batterista e percussionista Enrico Caruso

Vincenzo Picone al basso e Vincenzo Citriniti al sax, sotto il nuovo batterista e percussionista Enrico Caruso

INVERSO AL CONTESTACCIO (8)

L’anteprima del film che si è tenuta il 16 Giugno 2014 nella storica, e per l’occasione piena, Sala 4 del cinema Adriano di Roma. La band infatti ha anticipato la proiezione del film suonando live sullo stesso palco dove nel 1965 si esibirono i Beatles nella loro unica performance romana era per esempio qualcosa che non ci saremmo aspettati nemmeno noi.

Gli Inverso sono una band con mille idee, dove l’unione delle diverse arti è alla base del loro progetto e che guarda alla vita e alla musica da una prospettiva diversa, una proposta nuova ed intrigante e un doveroso proseguimento della migliore tradizione cantautorale italiana. Per questo ogni loro performance dal vivo è come un pacco regalo nel quale non sai cosa c’è dentro. Basta scartare per capire cosa ci si trova. Vale la stessa cosa anche per il nuovo disco “Una vita a metà” del quale ne è uscita notizia anche sull’ANSA. Si tratta del  secondo album ufficiale dopo il successo del disco d’esordio ‘La pioggia che non cade’

Anna Russo al violoncello

Anna Russo al violoncello

Al Contestaccio è stato presentato lo scorso sabato 8 ottobre, il video ufficiale di “Fiori di Bach” tratto da questo loro secondo importante lavoro. E’ stato il primo live con la formazione nuova, anche se poi alla fine è cambiato solo il batterista e allo storico drummer del gruppo Mauro Fiore è subentrato  Enrico Caruso alla batteria, gli altri elementi sono sempre Vincenzo Picone al basso, Carlo Picone chitarra, piano e voce, Anna Russo al violoncello e Vincenzo Citriniti al sax.

Il live al Contestaccio è stato improntato per la maggior parte su brani del nuovo album come appunto “Fiori di Bach”, “Una vita a metà”, “Bella de Papà”, “Dorian Gray” e “Tu Ridevi Spesso“, ma che non ha lesinato la riproposizione di alcuni brani più vecchi e molto amati dal pubblico che li segue come “Adesso ad Est“.

Un momento dello show al Contestaccio che ha visto anche la partecipazione della danzatrice Sabrina

Un momento dello show al Contestaccio che ha visto anche la partecipazione della danzatrice Sabrina

Tra swing, canzone d’autore e folk popolare il nuovo album degli Inverso, appare come un lavoro molto complesso sia nella struttura musicale che nelle tematiche, malinconico per certi versi, al punto da diventare quasi un disco d’atmosfera, che sicuramente segna un passo in più verso la completa maturazione artistica di questo gruppo. Qualcosa di veramente originale, anche se marcatamente richiamante ad un sound ammiccante agli anni ’30 e ’40 in un’epoca in cui sembra scontato e nella quale pare non si riesca più a fare della buona musica. Gli Inverso in questo appaiono come l’isola felice nel mare in tempesta.

GALLERIA FOTOGRAFICA A CURA DI FABIO SPAGNOLETTO

A proposito di Daniele Crescenzi

Ideatore e direttore di RomaSuonaBene e www.zetaemme.it