Daughter, quando la musica è poesia!

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Elena Tonra dei Daughter

A tre anni di distanza dall’uscita del loro album di debutto, i Daughter – trio londinese, ma dalle origini più svariate ha fatto ritorno ritorno in Italia . A Villa Ada ha presentato i brani tratti dal secondo lavoro “Not To Disappear”.  Ad aprire il concerto WrongOnYou.

Foto di STEFANO PANARO

Elena Tonra, Igor Haefeli e Remi Aguilella, ovvero i Daughter sono riusciti a migliorarsi ancor di più. “If You Leave”, il loro primo lavoro è stato ampliamente premiato dalla critica ed accolto molto bene anche dal pubblico, ma questo secondo album si è dimostrato ancora migliore. Tra i gruppi più interessanti del panorama alternative e della musica d’ambiente, i Daughter occupano un posto privilegiato. Nati artisticamente a Londra circa sei anni fa, per volontà di Elena, voce e chitarrista del gruppo, di orgini svizzere, italiane ed irlandesi, i Daughter si caratterizzano per la loro capacità di commistionare atmosfere suggestive nei loro brani, esplorando continuamente nuovi orizzonti musicali e sperimentando sempre nuove idee.

Marco Zitelli, protagonista della serata con il suo progetto WrongOnYou

Marco Zitelli, protagonista della serata con il suo progetto WrongOnYou

Not To Disappear” è il risultato di questa ricerca della perfezione: un caleidoscopio di emozioni, epico e molto più ambizioso del primo lavoro della band, caratterizzato da una perfetta fusione tra il suono e la magica voce di Elena Tonra.

Un album poetico che riesce a scavare nel profondo e arrivare davvero al cuore, a tratti drammatico, a tratti magico, è difficile definire la serie di emozioni  che rilascia l’ascolto dei brani di questo album, come del resto era difficile anche farlo per il precedente “If You Leave

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Igor Haefeli, sotto Remi Aguilella, rispettivamente chitarra e batteria dei Daughter

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Il gran numero di persone presenti a Villa Ada ha dimostrato come  il fascino di questa giovane band abbia già colpito molti e la curiosità attorno a loro e alla loro musica si stia diffondendo a macchia d’olio un po’ ovunque. Evidentemente, la buona musica, quella di qualità, non quella ridotta a puro mercimonio, sta trovando nuovamente il suo spazio, tornando finalmente ad essere apprezzata come merita.

Di questi tempi si sente il bisogno di un po’ di magia, e dal canto loro i Daughter se ne portano un po’ dietro per poi, in occasioni come questa, distribuirla sottoforma di musica. Il concerto che hanno tenuto a Villa Ada è stata poesia allo stato puro, un momento di quelli che, chi ama la buona musica non può farseli sfuggire. C’è musica e musica, c’è ascoltare ed ascoltare, poi ci sono gruppi come i Daughter, ed è tutta un’altra cosa.

Ad aprire la serata a Villa Ada, un giovane ed interessante cantautore romano, Marco Zitelli con il suo progetto elettro-acustico sperimentale WrongOnYou, protagonista di un breve, ma intenso, live set che ha fatto da spalla al trio londinese.

GALLERIA FOTOGRAFICA A CURA DI STEFANO PANARO

WRONGONYOU

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