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Speciale Contest Anime di Carta Archivio

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Anime Di Carta. La notte dei Solisti

Federico Madeddu

Federico Madeddu tra i protagonisti della serata

Dopo una lunga assenza, eccoci di nuovo ad Anime di Carta. Al MaMo di Roma, vengono premiami i migliori solisti maschili e femminili della passata edizione. Una grande festa di musica allegria e spettacolo in pieno clima natalizio ma con la mente già rivolta all’edizione nuova che dovrà confrontarsi con il successo nei numeri delle presenze nei locali sempre più aumentati nel frattempo, dello scorso anno. Una sfida che Emanuela Petroni ha deciso di affrontare senza paura e con la determinazione di chi sa il fatto suo

Report di Daniele Crescenzi
Foto di Antonello Consalvo e Fabio Spagnoletto

Torniamo ad occuparci di Anime di Carta il contest per artisti emergenti a 360° ideato e condotto da Emanuela Petroni. In questi mesi, per alterne vicende lo abbiamo un po’ abbandonato, ma il contest è continuato, è cresciuto, ampliando la sfera di locali interessati da questa proposta artistica, arrivando a farsi conoscere da realtà sempre più importanti. Va da se che il merito è da attribuire sempre e solo ad Emanuela Petroni e ai suoi collaboratori che con fatica portano avanti un discorso ad ampio raggio, difficile da far risultare credibile se non ci si impegna con tutta l’anima. La Petroni lo fa da molti anni e quando cominciano ad avvicinarsi realtà come la Universal Italia, casa discografica di livello internazionale allora vuol dire che si è sulla strada giusta.

Un momento dello spettacolo del 20 dicembre

Un momento dello spettacolo del 20 dicembre

Era proprio al MaMo, locale di Settebagni, nell’estrema periferia di Roma, che Emanuela Petroni raccontava proprio la sua soddisfazione ed il suo stupore nell’aver riscontrato l’interesse di agenti italiane per questa label americana conosciuta in tutto il Mondo. La serata era quella dedicata alla premiazione dei solisti, i migliori tra gli oltre 3.000 che sono stati selezionati ed hanno partecipato alle fasi eliminatorie di questa edizione. La location bella ed inusuale si è prestata molto bene a questa situazione particolarmente intensa in ogni sua forma. Sul palco, giovani speranze, dalle grandi potenzialità che hanno impressionato le varie giurie tecniche che si sono alternate nel corso dei mesi, che proprio grazie al trampolino di Anime di Carta potranno arrivare a lanciarsi nel mondo della musica se vorranno continuare a coltivare questa passione. Per alcuni di loro il viaggio è appena cominciato, ma già si intravvedono piccoli importanti passi: è il caso di Gabriella Aruanno che ha partecipato anche alla trasmissione “Io Canto” sulle reti Mediaset. Altri cantanti che hanno partecipato a questo contest sono stati scelti come comparse musicali in alcuni film.

Emanuela Petroni con Ludovica Zalabra ed Erika De Meis

Emanuela Petroni con Ludovica Zalabra ed Alessandra De Meis

Ma tante sono le soddisfazioni per questo movimento culturale che ha visto crescere nel terreno dove erano ben salde le sue radici importanti realtà parallele, ognuna con la sua piccola grande dose di successo personale. Raccontiamone qualcuna di queste realtà, passando un po’ in rassegna i premiati della serata del 20 dicembre 2014: “Bald & Stock” alias Nicolò “Baldo” Baldini e Andrea Stocchino conosciuti anche nella band de I Dei Degli Olimpo hanno vinto la terza edizione del “Lake Music Live” che ha permesso loro di partecipare alla “Fête de la Musique”, importante manifestazione musicale internazionale tenutasi a Parigi. Di Gabriella Aruanno abbiamo già parlato, ma potremmo parlare dei The Clockers, che sono arrivati fino agli Stati Uniti, dei Biancostile che sono stati scelti per una compilation della Universal di musica per l’Estate, fino a parlare dei trionfatori di un anno fa i Julian Mente, oggi affermato gruppo di spalla dei Marlene Kuntz. Tutto un mondo d’arte che si muove attorno a questo festival, vera fucina di talenti, fuori dagli schemi, fuori dalle logiche di mercato ma capace di tirare fuori la vera anima, limpida di chi gli sta davanti.

Importante è stata quest’anno la collaborazione con varie scuole di canto e musica che hanno portato delle vere e proprie rivelazione sui palchi del festival di Anime di Carta come quella della Maestra Daniela Virgili e dell’altrettanto bravissima maestra di canto Anna Siesto, grazie alle quali abbiamo potuto conoscere delle giovanissime ragazze dal talento straordinario come la piccola, ma con una grandissima voce  Annachiara Innocenzi, Valentina Iacovo (che insieme a Giulia Uda, Aurora Sing e Alice Stocchino condividono l’esperienza presso la scuola musicale di Anna Siesto) , Chiara Fiorelli, Alessia Montesano e Giulia Vannucci. Difficile dire tra queste sia stata la migliore: tutte hanno avuto moltissimi voti ed hanno entusiasmato tutti anche nella serata del 20 dicembre, con delle interpretazioni assolutamente di grande impatto emotivo. Così come hanno saputo emozionare anche Alessandra De Meis e Ludovica Zalabra e  tra le voci maschili Lorenzo Angelone, Federico Giordano Orsini, l’onnipresente Brunello Malta, tra i più apprezzati in questa edizione tra le voci maschili solist ed il fuoriclasse Federico Madeddu, capitato quasi per caso in questo contest, ma capace di accattivarsi le simpatie del pubblico in una maniera incredibile, passo dopo passo, grazie alla sua voce straordinaria e rigorosa.

Emanuela Petroni con Bald e Stock(I Dei Degli Olimpo)

Emanuela Petroni con Bald e Stock(I Dei Degli Olimpo)

E che dire del pittoresco ed istrionico Ox, altra perla pescata nel mare di Anime di Carta? Grandi talenti, tutti, differenti per forza, ma ognuno capace di ritagliarsi un suo spazio necessario in questa manifestazione, nessuno capace di passare inosservato, ed è questa la cosa più importante. Tra i “solisti” premiati, uno che solista non è ma si è distinto tra i gruppi come migliore voce metal maschile, ovvero Marco “Er Brandy” De Angelis, voce, anima, trascinatore assoluto ed irresistibile dei mitici Dharma Storm, gruppo che per maschere, travestimenti, energia, scenica e quant’altro abbiamo annotato come uno dei migliori mai recensiti anche da noi stessi per quanto concerne il metal emergente. Una grande serata come sempre con Anime di Carta che va a concludere un grandissimo anno di grande musica, la migliore forse in giro per Roma di questi tempi. Con la promessa di farci rivedere più spesso, ci diamo appuntamento con Anime di Carta per il 2015 con l’edizione che premierà i nuovi artisti di talento, nel miglior contest della Capitale, unico e vero Anime di Carta…come sempre, diffidate dalle imitazioni!

Galleria Fotografica a cura di Antonello Consalvo e Fabio Spagnoletto

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Il 6 luglio ultima serata alla Locanda Blues per Anime di Carta

 

Simone Monace, cantante degli Smilab

Simone Monace, cantante degli Smilab

  Report di Daniele Crescenzi

Foto di Fabio Spagnoletto          

Si chiude in bellezza, con la finale “Pop Rock italiano originale” il lungo anno di Anime di Carta. Tante serate, mai come  in questa edizione. Un anno denso di soddisfazioni per l’organizzatrice ed ideatrice del progetto “Anime di Carta”, Emanuela Petroni, che in questo anno ha visto crescere la sua creatura, arrivando ad invadere gran parte dei migliori palcoscenici della Capitale. E’ stata l’esordio al Jailbreak, una delle novità più importanti di quest’anno. La conferma delle serate al Contestaccio e tante altre iniziative correlate che hanno portato il contest artistico a raggiungere una notorietà importante davvero. Ma andiamo ora a raccontarvi l’ultima serata alla Locanda Blues, quartier generale di Anime di Carta anche quest’anno dove da inizio mese si sono tenute le finali live più importanti. La serata ha visto confrontarsi le quattro migliori band di musica Pop e rock originale in italiano: i Dei Degli Olimpio, i Sonix, gli Smilab e i Civico Otto. Non potevano essere altre, le band migliori di questa categoria. Da inizio anno stanno entusiasmando pubblico e critica, emozionando sempre più, cumulando punti su punti. Grinta, tecnica, originalità, una buona dose di follia, fanno di quest band di ottimi performer, delle promesse per la musica italiana. I Dei Degli Olimpo, sono freschi da una recente vittoria ad un altro contest che ha dato loro la
possibilità di partecipare ad un festival rock europeo che si svolgeva in Francia. I Sonix già l’anno passato hanno sfiorato la vittoria finale… chissà che questa non sia l’annata buona per loro

La band Civico Otto

La band Civico Otto

Tallonano di soli venti punti I Dei Degli Olimpo che sono attualmente primi con 12.600 punti raccolti. Ma come vale per tutte le altre categorie, saranno le visualizzazioni dei video sul canale YouTube di Anime di Carta a spingerli verso la vittoria finale a settembre. Per il resto, una grande serata di musica, aperta dai Civico Otto, con le loro bellissime canzoni con testi struggenti e di profondo significato. A seguire sono stati gli Smilab, altro grande gruppo, in grado trasmettere con la propria musica emozioni, trattando temi importanti. Sia i Civico Otto, che gli Smilab sono caratterizzati oltre che da una musica abbastanza gradevole subito dal primo impatto, da questa particolarità dei testi, sempre molto impegnati e diretti, mai banali o scontati.

Usano un linguaggio semplice, stilisticamente privo di ricerca della poesia a tutti i costi, ma ugualmente bello e sorprendente. E’ chiaro che vogliono trasmettere un messaggio dalle loro canzoni, e vogliono che chi li ascolta riceva questo messaggio. E questo ci piace molto di queste due band.  Dopo di loro è stata la volta dei Sonix. I Sonix sono uno dei gruppi che più abbiamo seguito proprio da quando siamo nati come web journal dedicato alla musica emergente nella Capitale. Fascino, eleganza, tecnica, stile e personalità sono le cinque peculiarità di questo gruppo, che ci onoriamo di aver come amici. Senza nulla togliere agli altri, sono ragazzi fantastici ed ottimi musicisti. Hanno nella cantante Patrizia Bruno e nel chitarrista Carlo Pagella, il quid aggiuntivo che li rende davvero imbattibili secondo noi: Carlo ha una grande presenza scenica, un modo di suonare la chitarra molto elegante e coinvolgente, sa fare grande spettacolo, esibendo spesso la sua bravura suonando la sua chitarra posizionata  sul finale sulle spalle (una cosa che ama fare spesso Slash durante i suoi concerti e molti altri chitarristi di grande livello).

Patrizia Bruno dei Sonix

Patrizia Bruno dei Sonix

Patrizia è carismatica e coinvolgente, in questa serata ha intervallato spesso i brani con duetti scherzosi che gli hanno visto, come al solito il bassista Fausto a fargli da spalla. Per loro questo è stato un anno importante, in quanto ha vito l’uscita dell’Ep “Latitudine Zero” a cinque anni di distanza da “Meltin’Pop” del 2009. Con 12.580 tallonano I Dei Degli Olimpo… questi mesi che ci separano dalla finale di settembre saranno fondamentali. I loro fan si diano da fare con le visualizzazioni. Come si diano per tutti gli altri, che comunque sono li. I Dei, fantastici come sempre, hanno chiuso la serata alla grande. Andrea Stocchini, grande istrione come sempre, irrefrenabile sul palco, ha  saputo ancora una volta portare la serata in un esplosivo finale, facendo di un loro show l’immancabile delirio. Sempre spalleggiato dal suo inseparabile socio Nicolò Baldini  dagli altri “pazzerelloni” che lo accompagnano e cioé il mitico “Sambo” Marini alla seconda chitarra, Giovanni De Felice alle Tastiere, Matteo “Ecab” Marini al basso e Matteo “Azecco” Amorusi alla batteria, il mitico “Stock” come lo chiamano gli amici, quando non lo chiamano “Il Grande Tricheco” ha regalato momenti di vero spettacolo con la sua simpatia, il suo carisma e la sua bravura. Sicuramente meritevoli del primo posto provvisorio, favoriti per la vittoria finale, in quanto capaci di orchestrare più che un concerto un’esibizione arte varia: musica originale in italiano, cover in lingua inglese (alcune molto belle come “Hallelujah” di Leonard Cohen), comicità, umorismo a volte cabaret, canzone recitata, alla maniera di Gaber, quasi una canzone teatro. I Dei degli Olimpio, uno po’ come il loro nome racchiudono un po’ l’essenza stessa della stravaganza artistica.

Ecco di seguito la classifica finale della serata:

1° gruppo classificato I DEI DEGLI OLIMPO con 12.600 voti totali

 2° gruppo classificato pari merito SONIX con 12.580 voti totali

 3° gruppo classificato SMILAB con 12.010 voti totali

 4° gruppo classificato CIVICO 8 con 12.000 voti totali

 

Adesso sotto con le visualizzazioni sul canale YouTube http://www.youtube.com/user/AnimediCarta e sarete voi a determinare la band vincitrice alla finalissima di settembre.

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Esageratissima serata finale della categoria “metal originale e cover miste” ad Anime di Carta

Sul palco si scatenano le cinque band finaliste che più hanno convinto in questa edizione: a settembre il verdetto definitivo sulla band regina di questa categoria. Attualmente in testa gli Hammer Slam, ma c’è tutta un’estate per decidere chi tra  loro, i Darkage,  i Physical Noise,  i Dharma Storm e i  Neurosphere avranno lo scettro del vincitore.

Darkage

Darkage

Il rock non è mai stato così esageratamente rock, alla Locanda Blues. Perdonate il gioco di parole ma ci sta tutto. Soprattutto quando il 3 luglio, sul palco del locale sulla Cassia arrivano le band che hanno raggiunto i punteggi più alti nella categoria “Metal cover e orginale” del contest Anime di Carta. The “Gods Of Metal” di questa edizione del concorso nazionale per band ed artisti emergenti sono stati nell’ordine i Neurosphere, i Physical Noise, i Darkage, gli Hammer Slam e i Dharma Storm. Cinque band davvero di notevole impatto che hanno saputo veramente meritare di stare la a giocarsi la finale in questa categoria.  La serata è stata una di quelle che sicuramente verrà ricordata negli annali di questa manifestazione. A vincere è stata la musica, la partecipazione, la voglia di divertirsi. I protagonisti assoluti di Anime di Carta sono sempre i sensi: quelli che ti sanno colpire e rendere forte un’emozione. Intramontabile, indelebile… assoluta. Band fantastiche i ! Physical Noise, i  Neurosphere assoluti prodigi rock; spettacolo unico che si scatena come una bomba atomica sul palco, quello che regalano i Dharma Storm. Più glam i Darkage e gli Hammer Slam, rigorosi nei movimenti, seri nelle espressioni. Modi diversi di vivere il metal: pazzo, colorato e assolutamente fuori di testa per i Physical Noise e per i Dharma Storm, la ciurma del pirata Marco Er Brandy; tenebroso come le creature della notte per i Darkage; ipnotico e glaciale per i Neurosphere, aspro e selvaggio per gli Hammer Slam.

Dharma Storm

Dharma Storm

Ogni esibizione era un mondo che si apriva: quello della mente e dei suoi arcani per i Neurosphere, quello sinistro degli animali notturni, che si muovono come ombre nella notte, secondo i Darkage e le loro “creature della notte“, quello libero e ribelle di pirati e corsari, così raccontato dai Dharma Storm. Dal canto loro gli Hammer Slam non avevano storie da raccontare, ma solo una grande storia, quella del metal, con i loro omaggio a Ozzy Osbourne (“Crazy Train”) o agli Iron Maiden (“Run To The Hills”), tanto per citare alcuni classici da loro proposti. Tanta gente, tanto divertimento…tanta energia. Era l’ultima esibizione live dal vivo delle band finaliste nella sezione metal, ma tutto è ancora da decidere sul vincitore, e la lotta sembra alla pari. Ai  voti di giuria tecnica e pubblico della serata, si sommano quelli raggiunti dalle band fino ad ora, ma tutto dipenderà dalle visulizzazioni dei video sul canale YouTube di Anime di Carta(http://www.youtube.com/user/AnimediCarta). Fino a settembre si potranno votare i video e sostenere queste band per il rush finale, che porterà una di loro a decretare il successo finale di questa edizione. La serata del 3 luglio ha dato la vittoria sul campo agli Hammer Slam con 12.100 punti, seguiti di un soffio dai Dharma Storm che li tallonano a 11.962, quindi Physical Noise a 11.900, Neurosphere a 11.895  e Darkage con 11.800. Ma come abbiamo già anticipato, tutto si deciderà con le visualizzazioni dei video e i “Mi Piace” che verranno messi.

Fabrizio Oliva dei Neurosphere

Fabrizio Oliva dei Neurosphere

Spiega Emanuela Petroni, organizzatrice del contest: “Ogni visualizzazione equivarrà ad un punto, e questi punti si sommeranno a tutti quelli che le band hanno cumulato in questa edizione. I fans delle band hanno tutta l’estate per sostenere i loro beniamini. A settembre daremo i risultati definitivi e premieremo la band vincitrice di ogni categoria e i vincitori di tutto il contest”. I Neurosphere ed i Darkage si sono già guadagnati il premio speciale della critica è questo già non è poco.  Ma ritorniamo al commento della serata. I Neurosphere sono i primi a salire sul palco. Il gruppo formato da Fabrizio Oliva, voce e chitarra, Marco De Francesco alla chitarra, Mimma Petrucci al basso, Marco Minno a  Synth e tastiere e Marco Lio alla batteria, propone un mix tra thrash metal e melodic death metal. Suonano insieme più o meno da dieci anni, come ci dicono:” La nostra è una formazione ideale, ci troviamo molto bene a suonare insieme. Siamo più o meno gli  stessi da dieci anni”- dichiarano Fabrizio e Mimma, parlando un po’ a nome di tutti:” I nostri testi parlano di lotte interiori, di conflitti. Ci spostiamo molto sul discorso della rabbia, dei sogni, ma il tema principale, il filo conduttore di ogni nostra canzone é la lotta eterna tra l’io ed il mondo. Emozioni che si esternalizzano, pensando un po’ anche al senso della vita”- ci dicono.  Una band interessante i Neurosphere, molto affiatata dove ognuno porta dentro un po’ delle sue idee, esprimendo ciò che ha di meglio di dentro. E’ anche questa un po’ la forza del gruppo. Stanno lavorando attualmente su un disco, prodotto dalla Revalve Records. Tracce che andranno a comporre questo lavoro discografico sono già acquistabili e scaricabili dal loro sito (www.neurosphere.it). Vi consigliamo vivamente di sentire una versione incredibile, arrangiata in chiave metal del “Ballo in Fa diesis Minore” di Angelo Branduardi, unica cover di questo album, che rappresenta una chicca vera, senza nulla togliere a pezzi originali quali “Dysphoria” o “Floaters In The Void”. Da seguire senza dubbio questa band. Molti già seguono invece i Physical Noise che già stanno diventando una realtà metal in Italia. Nati nel 2006, sono capitanati da Anthony Meloni, meglio conosciuto come “The Master”.

Si possono inquadrare nel genere che contraddistingueva la NWOBHM inglese dei primi anni ’80, una media tra l’hard rock e l’heavy metal, ovviamente con sonorità più moderne. Molto peso alla parte scenografica, per questo gruppo che potremmo definire scoppiettante, che già ha avuto l’onore di essere sostenuto da un’etichetta discografica  americana indipendente.  Hanno saputo scatenare il pubblico con il loro potente sound a due chitarre, la grinta di Anthony e Luca Fizzarotti (seconda voce), che hanno spaccato. Dopo di loro è stata la volta degli Hammer Slam, con numerosa clacque al seguito e la loro robusta performance orientata verso l’Hard Rock/Heavy Metal, con forti accenti melodici. Spettacolo garantito per Valerio Santolamazza e soci, che hanno di fatto riempito la Locanda Blues di energia e …di gente! Quindi a seguire i Darkage di Domenico Sepe. Un quartetto rumoroso che sembra veramente una big band per l’incredibile potenza del suono che sanno emettere. Li conoscevamo già da tempo noi di RomaSuonaBene, da prima che prendessero parte ad Anime di Carta: ogni volta ci piacciono sempre di più e sanno proporre un repertorio sempre all’altezza della situazione.

Physical Noise

Physical Noise

A chiudere la serata già spettacolare di suo, i Dharma Storm. Cosa dire di loro? Non useremo aggettivi: nessuno saprebbe rendere bene l’idea dello spettacolo che hanno fatto (fantastico, suggestivo, surreale, ipnotico, scatenato, energico, sensazionale, straordinario… potremmo andare avanti all’infinito). Chi non ha modo di vederli dal vivo non si può rendere conto. Pittoreschi e scatenati, usciti come d’improvviso da un libro di Robert Louis Stevenson o da un film di Roman Polansky, i Dharma Storm sono assolutamente una delle nostre band preferite ed una di quelle che ha riscontrato il miglior favore di pubblico e giuria tecnica in questa edizione. Marco De Angelis, detto “Brandy”, capitano di questa ciurmaglia quasi impazzita di pirati era più scatenato che mai: sul palco sembrava di assistere ad un sabba di streghe infuriate. Movimento, azione, potenza e musica. I Dharma Storm riescono a coinvolgere il pubblico come pochi, grazie a tutta l’energia che sono capaci di far esplodere nell’aria. Il gruppo è di difficile collocazione, in quanto gli spunti per le canzoni vengono da una vasta scelta di generi musicali. Passano con disinvoltura dal thrash metal alla psichedelia, dall’hard rock al Synphonic Metal, non tralasciando sprazzi di folk metal, gothic rock e stoner. Bellissimi da vedere e da sentire, con il loro trucchi i loro travestimenti, la bandiera Jolly Roger sempre pronta a sventolare su di un palco, scoppi di coriandoli, nastri e dollari (ovviamente finti) che piovono sulla Locanda Blues ed una particolare mascotte: un loro amico travestito da capitano di vascello d’epoca corsara, che sale sul palco a ballare. Che dire ancora? Abbiamo visto molte serate belle in questa edizione, ma questa le ha superate tutte.

SOSTENETE LE BAND SUL CANALE YOUTUBE DI ANIME DI CARTA.

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Il 3 luglio a Le Terrazze, la festa di Anime di Carta si tinge di atmosfere glam e dark

Mentre a Locanda Blues andava in scena la finale della categoria “Metal originale”, a Le Terrazze, Anime di Carta proponeva uno spettacolo raffinato che metteva in scaletta il rock dark di Cureanomalies e degli Irony Of Fate, insieme omaggi a Ligabue e alla storia del blues. Una miscellanea di grande impatto emotivo, stile ed eleganza per una serata a metà tra il cool e l’eccentricità.

The Shoothers

The Shoothers

Report di Giuseppe Bellobuono

Foto di Alessia Fedeli, Daniele Massimi e Marco Civilla.

Serata finale, tra le tante, divise per categoria del mega festival “Anime di Carta“, ed. 2014, organizzato dalla instancabile (vale la pena di sottolinearlo) Emanuela Petroni, direttrice artistica della manifestazione, giunto alle fasi conclusive per quest’anno.

La location all’aperto del locale “Le Terrazze“, sulla Cassia si presta benissimo per il concerto dei cinque gruppi in scaletta per la serata del 3 luglio,  molto eterogenea, per lo stile diverso delle bands in programma : dal rock dark dei Cureanomalies e degli Irony of Fate, al blues degli Shooters, al rock italiano degli OraLiga e per finire con gli ospiti “Karman” (fuori gara) e la loro musica originale.

OraLiga(Foto di Alessia Fedeli)

OraLiga

Il concerto inizia alle 21.30 e il primo gruppo a salire sul palco sono i Cureanomalies, tributo ai mitici Cure del grande Robert Smith, 30 minuti di indimenticabili hits del gruppo da “Love Song” a “Just Like Heaven” passando per “Play for Today” e per concludere con una versione molto trascinante di “A Forest“, ormai un vero cavallo di battaglia dei loro concerti, molto apprezzata dal pubblico e dalla giuria tecnica presente alla serata.

Doriano Roccon dei Cureanomalies

Doriano Roccon dei Cureanomalies

Come ormai ci hanno abituato i Cureanomalies eseguono i pezzi con molta energia e coinvolgono tutti i presenti. Il loro set è preciso, i suoni molto puliti e la voce di Doriano (suona anche il basso) che sale in cattedra, pezzo dopo pezzo. Dopo un velocissimo cambio di palco è il turno del secondo gruppo in scaletta : “The Shooters”. Si cambia genere, rock blues al fulmicotone, caldo, torrido e viscerale, con una scaletta mista tra pezzi originali e cover bellissime di “Sweet Home Alabama” e un classico del blues “Sweet Home Chicago” che non hanno bisogno di presentazioni e che non sono da meno rispetto alle versioni originali dei Lynyrd Skynyrd e dei Blues Brothers.

Poi è la volta degli “OraLiga”, tributo di Luciano Ligabue che hanno fatto ballare i loro fans presenti con pezzi che andavano dai classici “Balliamo sul Mondo” fino a “Vivo  Morto o X” e il classico rock and roll del rocker emiliano. Ancora un veloce cambio ed ecco salire sul palco gli Irony of Fate, una band molto interessante, tributo a Siouxsie and The Banshees, incarnata sapientemente e con stile dalla frontwoman Giuliana Secondino , presenza molto carismatica sia sul palco che fuori. Da sottolineare una versione molto trascinante di “Spellbound“, classico del gruppo, con la presenza ai cori di Doriano Roccon (Cureanomalies) veramente da ricordare.

Irony of Fate

Irony of Fate

Chiudono la serata, lunghissima ma piacevole e con tante emozioni diverse suscitate dai singoli gruppi che si sono alternati sul palco, il gruppo dei “Karman”; una band che ha saputo concludere nel giusto modo questa fantastica serata con il loro rock originale e una cover di un pezzo dei Joy Division che arriva come una ciliegina sulla torta.

Il loro set evidenzia una notevole preparazione tecnica sui singoli strumenti e delle sonorità che spaziano tra atmosfere anni ’80, rock e dark fino ad arrivare a suoni molto moderni per gli arrangiamenti di tastiere e chitarre, sorrette da una precisa sezione ritmica e un cantante che interpreta con il feeling giusto i testi dei brani proposti.

Per le foto che seguono un ringraziamento particolare va, senza dubbio, a Alessia Fedeli, Marco Scintilla e Daniele Massimi.

E infine il ringraziamento più grande va al pubblico e alla giuria tecnica che ha seguito con attenzione tutti i gruppi e ha contribuito con i propri voti alla classifica finale della serata che ha visto nell’ordine : 1° Cureanomalies; 2° The Shooters; 3° Irony of Fate; 4° Oraliga (che per dovere di cronaca gareggiavano nella categoria Tribute  Gruppi Italiani).

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Le Finali di Anime di Carta a Le Terrazze: il calendario completo

10513320_661334593958149_5283582077020869520_nDi seguito il programma di luglio di Anime di Carta riguardante le serate al ristorante Le Terrazze, in via Cassia 1751.

MARTEDì 1 Luglio ore 21 all’aperto presso il locale LE TERRAZZE (via cassia 1751 Roma) in occasione del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta i seguenti artisti: Karman + Le Maschere + Volo di Colin + Jhonny Cannuccia + Silvia Pasquali + Punto & Virgola

—> MERCOLEDì 2 Luglio ore 21 all’aperto presso il locale LE TERRAZZE (via cassia 1751 Roma) in occasione del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta i seguenti artisti: Idealization + Last Will + Cattivi Propositi + Jhonny Cannuccia + Silvia Pasquali + Punto & Virgola + Alessia Fedeli

—> GIOVEDì 3 Luglio ore 21 all’aperto presso il locale LE TERRAZZE (via cassia 1751 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie: CureAnomalies + Irony of Fate + Oraliga + The Shoothers

—> VENERDì 4 Luglio ore 21 all’aperto presso il locale LE TERRAZZE (via cassia 1751 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie: Ox e la sua band + Moody Sound + 2 band da selezionare tra quelle che hanno ricevuto maggior punteggio

—> SABATO 5 Luglio ore 21 all’aperto presso il locale LE TERRAZZE (via cassia 1751 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie: Simone Osmari e i Canoni Inversi + Kpanic + Twelwe Days + FallingFrogs + Karman

—> DOMENICA 6 Luglio ore 21 all’aperto presso il locale LE TERRAZZE (via cassia 1751 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie: The Golden + Ligas + 3 band da selezionare tra quelle che hanno ricevuto maggior punteggio

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Anime di Carta: il Calendario completo delle Finali alla Locanda Blues

Ecco di seguito il calendario completo con tutti i gruppi partecipanti che più si sono distinti quest’anno al festival nazionale Anime di Carta, ideato e condotto da Emanuela Petroni, in veste anche di fondatrice e di presidente dell’Associazione Culturale che dirige questo festival da molti anni.

Le  FINALI del Festival Nazionale di Musica ANIME di CARTA si svolgono alla Locanda Blues in via cassia 1284 – come sempre ingresso GRATUITO.

 MARTEDì 1 Luglio ore 21 alla LOCANDA BLUES (via cassia 1284 Roma) in occasione del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le seguenti band: The Shooters + Soundcheckband + Fuori Giro + Colmena

—> MERCOLEDì 2 Luglio ore 21 alla LOCANDA BLUES (via cassia 1284 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie: Federico Madeddu (solista con chitarra in acutico) + Clean Air (11 elementi) + Ursupanaru (9 elementi) + New Vintage (7 elementi) + Beauty and the Beavers (9 elementi)

—> GIOVEDì 3 Luglio ore 21 alla LOCANDA BLUES (via cassia 1284 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie: Hammer Slam + Dharma Storm + Physical Noise + Neurosphere + Darkage

 

Il ritorno dei Sonix alla Locanda Blues il 18 giugno

Sonix una delle band finaliste

—> VENERDì 4 Luglio ore 21 alla LOCANDA BLUES (via cassia 1284 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie: Eneide + Irradia + Moon Flowers + The Ammonoids + Stand Back From The Yellow Line

—> SABATO 5 Luglio ore 21 alla LOCANDA BLUES (via cassia 1284 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie: Beyond The Rules (tribute Guns N’ Roses) + Evil Eyes (tribute Ronnie James Dio) + Up in the Sky (tribute Oasis) + Joystick (tribute Ramones) + Tacabanda (tribute Ligabue)

—> DOMENICA 6 Luglio ore 21 alla LOCANDA BLUES (via cassia 1284 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie: Sonix + Civico 8 + Smilab + I Dei Degli Olimpo + 1 band da selezionare tra quelle che hanno ricevuto maggior punteggio.

Come nasce ANIME di CARTA ?!? Ce lo spiega la fondatrice e direttrice artistica EMANUELA PETRONI…

Ursu Panaru

Gli UrsuPanaru anche loro in finale

Mi occupo di svariate situazioni artistiche e culturali e potrebbe risultare difficile parlare di tutte le mie stravaganti attività in questa semplice presentazione. Oggi a distanza di anni gestisco molti attori e migliaia di musicisti in ogni città d’Italia. Ho realizzato insieme a loro grandi opere teatrali, centinaia di concerti ogni anno, grandi eventi nazionali di ogni genere: musica, teatro, cinema, arte, pittura, poesia, fotografia, danza e scultura. E’ un’infinita soddisfazione per me aver trovato terreno fertile per creare in totale libertà con tante anime sparse per il mondo. Sono riuscita a creare questa piccola isola felice dal nulla… …questo micro mondo infinito : la mia compagnia teatrale, il mio movimento culturale  “Anime di carta in un giardino di cristallo”. Così espando in giro per l’Italia e per il mondo la mia arte e l’espressione artistica di un oceano di anime! Un modo originale per far conoscere il mio ESSERE e l’anima di tanta gente che come me attendeva qualcuno che ascoltasse, osservasse e credesse in loro Donare emozioni senza scopo di lucro è il nostro unico intento.  Esprimere ciò che alimenta il nostro spirito ci fa sentire vivi! Ma questa è sola una piccolissima parte della mia vita e del movimento culturale che porto avanti. Per farvi capire in parte come è nata “Anime di carta in un giardino di cristallo” e ciò che c’è dietro a questa “mia piccolo mondo infinito” è necessario risalire a molto tempo fa… La mia infanzia è stata molto diversa da quella dei bambini che mi circondavano… “giocavo” sempre da sola perché non cercavo qualcuno con cui condividere ciò che avevo dentro, poiché già condividevo i miei pensieri con il TUTTO che mi circondava …con i fiori, le nuvole, gli alberi, il vento, l’acqua… Non sapevo e non volevo comunicare i pensieri che giorno dopo giorno s’insinuavano nella mia mente con altre persone per non alterarli …osservavo per ore ciò che mi circondava…

Marco Civita Scintilla(Evil Eyes)

Marco Civita Scintilla frontman di vari progetti tra i quali Evil Eyes e Irradia

…osservavo per ore ciò che mi circondava senza parlare …osservavo per ore una foglia e la sua sofferenza …osservavo l’acqua scorrere e il flusso della vita che mi sfiorava come il soffio del vento quando si è distesi su di un prato ad osservare le nuvole. Osservavo e pensavo, ma non parlavo. Quando imparai a scrivere …scrivevo soltanto …scrivevo poesie …intuizioni …frasi a volte sconnesse …frasi difficili da comprendere che mi venivano di getto senza capirne il significato. Erano immagini, quelle stesse immagini che oggi riporto nei miei spettacoli e nelle mie creazioni grazie agli artisti di “Anime di carta” . Il teatro diede voce ai miei pensieri. Il teatro mi aiutò a parlare …a comunicare. La mia timidezza sembrava svanire con il teatro. Me ne resi conto a 12 anni quando per la prima volta venni catapultata davanti ad un pubblico. Un pubblico fatto di persone e non più di foglie, alberi, nuvole, terra, aria o acqua… Per i miei genitori naturalmente non ero normale. “Passerà!” diceva mia madre “Prima o poi diventerà come tutti gli altri della sua età!”. Non lo sono mai diventata e mia madre ancora aspetta la figlia che avrebbe sempre voluto. Ma tornando a quel mio primo giorno davanti ad un pubblico, vi posso assicurare che qualcosa si trasformò in me, i miei pensieri per la prima volta volavano e sfioravano altre persone, giungevano dove forse non erano ma andati, sentivo di toccare altre anime …tante anime …

Dharma Storm

Dharma Storm in finale per la categoria Metal originale

…tante anime …che però non vedevo in faccia perché i riflettori erano puntati sui miei occhi e non mi permettevano di vedere …avevo davanti a me tante sagome …tutte collegate tra di loro come quei pupazzetti di carta …erano anime …ANIME DI CARTA. Quando tornai a casa ero felice di aver conosciuto tutte quelle anime, delle quali avevo visto solo la sagoma, ma ne avevo percepito l’essenza, l’energia, il calore, la musica …e mi domandavo se fossero riuscite ad entrare anche per un solo istante nel mio piccolo, infinito e fragile giardino di cristallo. A 17 anni feci la mia prima regia teatrale e mi ricordo ancora che i ragazzi della mia età mi deridevano sotto il palco, considerandomi sicuramente una pazza visionaria da allontanare, ma un’unica persona credeva in me e con lui creai alcuni anni dopo ufficialmente l’associazione  “Anime di carta in un giardino di cristallo” . A 18 anni andai a vivere lontano dalla mia famiglia, andai a vivere da sola a Roma, perché volevo conoscere sempre di più, volevo cercare persone come me. Me ne andai perché ero stufa delle gravi incomprensioni che ogni giorno intaccavano la mia diversità e la mia sensibilità ma soprattutto perchè avevo bisogno di esprimermi e di vivere, di essere libera e di avere la possibilità di studiare e soprattutto di conoscere persone affini al mio essere e di confrontarmi per crescere ogni giorno. Lavorai molto per mantenermi agli studi e per laurearmi… e mi laureai nell’anno accademico 2003/2004 presso La Sapienza di Roma. Lavorai ancora come attrice, come animatrice e come cameriera, ma… …ma delusa dalla falsità e dall’apparenza dell’ambiente televisivo e cinematografico romano mi ritirai per un po’ di tempo a Rieti… comprai un bosco e frequentai un corso per giovani imprenditrici agricole… perché la mia attrazione e il mio amore per la natura non erano svaniti … ero sempre più attratta dalla terra e dalla semplicità della vita agricola, in cui ogni giorno si raccoglie il frutto del duro lavoro e della passione per esso. Però la mia anima era spesso in conflitto in quel periodo di permanenza a Rieti… poichè amavo sì la semplice vita della campagna… ma sentivo in me un forte e continuo desiderio di esprimermi… di comunicare agli altri ciò che sentivo… di donare ad un pubblico ciò che era imprigionato violentemente dentro me, la mia storia, la mia cultura… e solo attraverso l’arte potevo realizzare ciò. Così proprio in quell’anno spinta da quel fermento interiore  fondai “Anime di carta in un giardino di cristallo” . Mi finanziai da sola ogni cosa… purtroppo, non poco ostacolata. Feci migliaia e migliaia di provini in tutt’Italia e da questo lavoro immane tirai fuori un centinaio di artisti validi … un gruppo di persone semplici, amanti della storia, delle tradizioni, della cultura e dell’arte…proprio come me… in simbiosi continua in un presente senza fine…” …oggi ANIME di CARTA è seguita da oltre 11.000 fan e ha un ufficio stampa che raggiunge quasi 2.000.000 di utenti.”

 

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Anime di Carta: vinta dai Ludo Notturno la categoria “Cover Miste”. Ai Kilometro Zero va invece il primo posto per la categoria “Rock italiano con sfumature Progressive”

 

John Roby's Band

John Roby’s Band

Il Festival nazionale di musica emergente, “Anime di Carta- vibrAzioni Sonore” ha emesso un altro verdetto per quanto concerne le finale della categoria “Cover miste” ovvero band che presentano un repertorio di cover varie, non interamente dedicate ad un singolo artista, come nel caso delle tribute, alternando con con qualche inedito. I Ludo Notturno, giovanissima band romana, ha saputo conquistare pubblico e giuria tecnica (che per l’occasione vantava anche i CureAnomalies in forza) soprattutto per la qualità degli inediti presentati, dopo due iniziali  cover degli U2 (“With You or Without You”) e dei Red Hot Chili Peppers (“Californication”).Gli inediti, pop melodici, sono stati caratterizzati da testi profondi e sonorita accattivanti in linea con l’attuale musica italiana pop, che va molto di moda. “Cieli Stellati” e “Fuori Città” sono stati sicuramente i migliori pezzi di questa giovane band. Loro sono molto giovani, lo abbiamo già detto, e il loro nome include la parola “Ludo”, ovvero “gioco”. Tutto fa pensare ad una band che fa le cose un po’ tanto per farle. Invece abbiato potuto constatare abnegazione, impegno ed una sana dose di piacere, nel suonare. Fanno le cose per bene e tengono il palco come grandi professionisti.  Dicono che il loro interesse sia sostanzialmente quello di fare musica per divertirsi, ma a nostro avviso andranno ben molto oltre la musica amatoriale, mirata al sano divertimento. La serata al ristorante “Le Terrazze” è stato un tripudio tutto per loro. Hanno tifato per loro anche le band in gara, che erano avversarie. Questa è la magia di Anime di Carta il creare amicizia e stima reciproca anziché vuota competizione e rivalità aspra. La gioia di Luana Cannata, vocalist dei Crazy Players, secondi classificati, diceva tutto lo spirito della serata.

Marco Scintilla in duetto con Luana dei Crazy Players

Marco Scintilla in duetto con Luana dei Crazy Players

I Crazy Players, sono gli ex 9 Volt(e), noi li abbiamo conosciuti con il vecchio nome, hanno ufficialmente presentato il nuovo nome della band, la sera del 19 giugno a Le Terrazze.  La band ha visto anche un altra novità: Simone Bischetti non più alle tastiere, ma come seconda chitarra in aggiunta ad Alessandro Oliva. Il resto tutto invariato:  Gabriele Galli al basso, Nicola Tortorella alla batteria, e naturalmente la fantastica Luana, stupenda e trascinante come sempre alla voce.  Una straordinaria performance, quella dei Crazy Players che ha visto anche una guest star: Marco Civita Scintilla, special guest in una versione travolgente di “You Shook Me All Night Long” degli AC/DC che ha davvero fatto ballare tutti sul garden esterno de “Le Terrazze”. Terzi classificati i “John Roby’s Band”, gruppo a dir poco fantastico che é riuscito a totalizzare comunque 8.455 voti totali 8.455 voti totali, grazie ai loro omaggi, a dire il vero, per certi versi davvero impegnativi a grandi della musica rock come David Bowie o i Creedence Clearwater Revival.

I vincitori Ludo Notturno

I vincitori Ludo Notturno

Passiamo alla finale della categoria “Rock Italiano con sfumature progressive”, tenutasi la sera del 20 giugno: la finale è stata vinta dai Kilometro Zero, primo con 11.018 voti totali. A seguire Smilab con 8.921 voti totali, Il Volo di Colin con 7.493 voti totali. Voti totalizzati dalla somma dei voti del pubblico chiamato ad esprimersi su quattro  voci di giudizio (tecnica, originalità, approccio con il pubblico ed emozioni) assegnando un punteggio da 6 a 10, più il voto della giuria tecnica che di volta in volta su queste quattro voci di giudizio assegnava un punteggio tra i 60 e i 100 punti.Domani sera ci sarà un doppio appuntamento: Penguins in Bondage Band, Malaffare, Lost in Jackson Ville, Beauty and the Beavers alla Locanda Blues e sul garden del ristorante Le Terrazze Sugar Crimes, Tacabanda (cover Ligabue) + Sveatles (cover The Beatles) + Habanero + 1 band da selezionare tra quelle che hanno ricevuto maggior punteggio per la categoria “Cover e tributi

 

 

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I Chemical si classificano primi nella categoria Alternative Pop Rock del festival Anime di Carta

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Fotonotizia di Fabio Spagnoletto.

Vi diamo i risultati della finale del  Festival Nazionale di Musica e Canto ANIME di CARTA 5° edizione, per quanto riguarda la categoria “Alternative Pop Rock”.

La votazione di pubblico, giuria tecnica e altre band concorrenti che possono intervenire nelle votazioni di altre band, nonostante siano esse stesse in gara, ha dato i seguenti verdetti:

1° gruppo classificato CHEMICAL con 11.495 voti totali

2° gruppo classificato COLMENA con 7.909 voti tota

3° gruppo classificato LINEA URBANA con 5.210 voti totali

Si ringrazia Fabio Spagnoletto per la foto dell’evento tenutosi giovedì 12 giugno a Le Terrazze in via Cassia 1751. Si ringrazia inoltre il locale Le Terrazze per l’ospitalità.

 

 

 

 

 

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La grande estate di Anime di Carta: tutte le serate!

Voglia di musica e di evadere dalla febbre dei Mondiali brasiliani? Non vi resta che scegliere. Anime di Carta per queste ultime fasi fino alla finalissima del 6 luglio, si fa in due e le location, saranno due. Non più solo Locanda Blues, ma anche Le Terrazze, sempre sulla Cassia, ristorante che, per l’esclusiva situazione di Anime di Carta, cede anche alla musica dal vivo, con grandissimi appuntamenti. Eccoveli tutti qui sotto riportati.

—> DOMENICA 15 Giugno — ore 21 all’aperto presso il locale LE TERRAZZE (via cassia 1751 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie: Civico 8 + Giro in Sì + Infinito + Karman + 1 band da selezionare tra quelle che hanno ricevuto maggior punteggio
—> MARTEDì 17 Giugno — ore 21 alla LOCANDA BLUES (via cassia 1284 Roma) in occasione del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le seguenti band: The Galvanized + Marilyn senza Neo + Federico Madeddu + altre 2 band da selezionare tra quelle che hanno ricevuto maggior punteggio
—> MERCOLEDì 18 Giugno — ore 21 alla LOCANDA BLUES (via cassia 1284 Roma) in occasione del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le seguenti band: Sonix + SOS + Le Teorie di Copernico
—> GIOVEDì 19 Giugno — ore 21 all’aperto presso il locale LE TERRAZZE (via cassia 1751 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie: Ludo Notturno + 9 Volte + Cureanomalies + Lost in Jacksonville + Johnroby’s band
—> VENERDì 20 Giugno — ore 21 all’aperto presso il locale LE TERRAZZE (via cassia 1751 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie: Neb + Il Volo di Colin + Km Zero + Smilab + Double Coil
—> DOMENICA 22 Giugno — ore 21 all’aperto presso il locale LE TERRAZZE (via cassia 1751 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie: Trio Raro + Jekuda + Nero Smeraldo + Fuori Giro + 1 band da selezionare tra quelle che hanno ricevuto maggior punteggio
—> LUNEDì 23 Giugno — ore 21 presso il locale CONTESTACCIO in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie: Rockazzi + Julian Mente + Inguine di Dafne + Il Movimento + Nuovachimia
—> MARTEDì 24 Giugno — ore 21 alla LOCANDA BLUES (via cassia 1284 Roma) in occasione del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le seguenti band: Clean Air (11 elementi) + Last Will + Beauty and the Beavers + Penguins in Bondage Band + Malaffare
—> MERCOLEDì 25 Giugno — ore 21 all’aperto presso il locale LE TERRAZZE (via cassia 1751 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie: Sugar Crimes + Tacabanda (cover Ligabue) + Sveatles (cover The Beatles) + Habanero + 1 band da selezionare tra quelle che hanno ricevuto maggior punteggio
—> DOMENICA 29 Giugno — ore 21 all’aperto presso il locale LE TERRAZZE (via cassia 1751 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie: Cromatika + I Dei Degli Olimpo + 3 band da selezionare tra quelle che hanno ricevuto maggior punteggio
—> DOMENICA 29 Giugno — ore 21 – Evento esclusivo ed esilarante organizzato dalla direttrice artistica Emanuela Petroni con i migliori artisti, musicisti, cantanti di ANIME di CARTA, presso il locale CONTESTACCIO (via monte testaccio 65 Roma). Potrete assistere a spettacolari concerti con Show “THE ROCK THEATER”…al mixer Fefo Forconi Tivolinarno tra i Big di Sanremo 2013 (Music producer & sound engineer. Guitar player for ALMAMEGRETTA, MALFUNK, Delta V, PIERO PELU’, MAX GAZZE’). Avrete la possibilità di SUONARE e CANTARE durante la serata; di dipingere, di esporre foto, quadri, opere d’ARTE, creazioni di qualsiasi genere tra cui anche body painting; di proiettare VIDEO; di leggere e recitare POESIE o monologhi. Ecco alcuni tra gli artisti che si esibiranno: Double Coil + Special Guest + (CONSEGNA degli ATTESTATI con PUNTEGGI)
—> LUNEDì 30 Giugno — ore 21 presso il locale CANTINE BLUES in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie: Andes Empire + 4 band da selezionare tra quelle che hanno ricevuto maggior punteggio
—> MARTEDì 1 Luglio — ore 21 alla LOCANDA BLUES (via cassia 1284 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie
—> MERCOLEDì 2 Luglio — ore 21 alla LOCANDA BLUES (via cassia 1284 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie
—> GIOVEDì 3 Luglio — ore 21 alla LOCANDA BLUES (via cassia 1284 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie : CureAnomalies + Irony of Fate + 3 band da selezionare tra quelle che hanno ricevuto maggior punteggio
—> VENERDì 4 Luglio — ore 21 alla LOCANDA BLUES (via cassia 1284 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie
—> SABATO 5 Luglio — ore 21 alla LOCANDA BLUES (via cassia 1284 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie : Evil Eyes + Beyond the Rules + Up in the Sky + Joystick + Oraliga
—> DOMENICA 6 Luglio — ore 21 alla LOCANDA BLUES (via cassia 1284 Roma) in occasione della FINALE del Festival Nazionale di Musica e Canto “ANIME di CARTA” la direttrice artistica Emanuela Petroni presenta le band finaliste divise per genere e categorie

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Dal 1° al 6 luglio, le finali di “Anime di Carta-VibrAzioni Sonore” alla Locanda Blues

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I Sonix sono una delle conferme di quest’anno.

Anche quest’anno il concorso nazionale per band, cantautori ed artisti emergenti giunge alla sua conclusione. Un anno intenso e denso di ottimi riscontri in termini di pubblico. Il contest si è svolto durante questa stagione, snodandosi in alcuni dei più importanti live club della Capitale: Locanda Blues, Jailbreak e Contestaccio. Ha come sempre coinvolto un grande numero di persone e di band partecipanti, ma soprattutto è cresciuto nella qualità dell’offerta musicale proposta.

Recentemente abbiamo avuto modo di conoscere band originali come Ursu Panaru, The Shoothers, Rane Concave, Volvedo, Nuovalchimia, DarkAge e Colmena, che senza nulla togliere ad altri partecipanti hanno saputo entusiasmare in maniera particolare con le loro proposte musicali davvero al di sopra di ogni aspettativa, in certi casi davvero innovativa, la loro capacità di coinvolgere il pubblico ed il loro modo di parlare direttamente con il linguaggio della musica, lasciando veramente il segno. In alcuni casi parliamo di band semiprofessionistiche, che comunque fanno da tempo concerti in giro per l’Italia, vincono concorsi e si trovano a collaborare con artisti prestigiosi. Tante anche le conferme rispetto allo scorso anno, come Sonix, Julian Mente, The Ties, Biancostile, Unconditional Reflex, Le Maschere… che già lo scorso anno hanno rappresentantato la punta di diamante del contest e che quest’anno se la battono ancora per la loro posizione in alta classifica, al fine di raggiungere il superpremio finale di 5.000 euro e di piazzarsi al primo posto della loro categoria.

I sorprendenti Ursu Panaru

I sorprendenti Ursu Panaru

Capitolo a parte per quanto riguarda le esibizioni del mercoledì alla Locanda Blues con i cantautori e gli interpreti. Quest’anno tra i partecipanti Anime Di Carta ha vantato nella sezione interpreti la partecipazione di Gabriella Aruanno, giovanissima, che già si distinse nella trasmissione Mediaset “Io Canto”, condotta da Gerry Scotti. Ma tra le voci femminili che quest’anno se la batteranno in questa categoria, le chances sono tante per molte delle protagoniste di questa edizione: da Alessia Fedeli a Chiara Fiorelli, da Marta Silla a Giulia Di Bartolomei, da Valentina Bonafede al Silvia Pasquali che ci ha particolarmente interessato per il suo  timbro di voce che ricorda molto quello di Carmen Consoli.

Tra i cantautori vanno sicuramente citati Vincenzo Bruno, Brunello Malta, Simone Osmari, il duo “Punto e Virgola“, David William Caruso (presente anche come band), Stefano Pausilli e l’originalissimo Giuseppe Cataldi. Una lotta serrata, dove nessuno, né tra le band, né tra i cantautori e né tra gli interpreti può dirsi sicuro della vittoria. Siamo giunti comunque alle battute finali; questa sera alla Locanda Blues ci saranno come band qualificate alla fase finale Eneide (ex tributo a Litfiba fino allo scorso anno, ora band originale che fa del grande rock e noise e progressive italiano), saranno presenti inoltre, Sugar Crimes ed il tributo a Luciano Ligabue, Banda Minima Garantita.

Gabriella Aruanno è stata tra le più gradite soprese di questa edizione

Gabriella Aruanno è stata tra le più gradite soprese di questa edizione

Imperdibile mercoledì 18 giugno, sempre alla Locanda Blues il ritorno dei mitici Sonix (ancora tra i più gettonati per la vittoria finale), Le Teorie di Copernico ed SOS, in aggiunta a qualche sorpresa speciale, che molto probabilmente Pino Del Zio, batterista della band di Jerry Calà e talent scout presenterà ad Emanuela Petroni e allo staff di Anime di Carta.

Domenica 29 giugno poi, ultima serata al Contestaccio per quest’anno con “The Rock Theatre” che vedrà gli ultimi artisti esporre le loro opere e sul palco esibirsi un’altra agguerrita band come quella dei Double Coil e i Moon Flowers. Poi dal 1° al 6 luglio, la Locanda Blues farà da scenografia per le finalissime dell’edizione 2013-2014 di Anime di Carta. Sono in corso comunque trattative per altre serate da aggiungere per giugno, prima delle finalissime… perché la grande musica di Anime di Carta, necessita ancora di spazi. Vi aggiorneremo per le altre date non appena ne verremo a conoscenza.