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Heavy Metal Archivio

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Release Party DGM il 22 ottobre 2016 al Jailbreak Live Club

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Il 22 ottobre 2016 il Jailbreak Live Club ha in serbo una grande sorpresa per il mondo metal.

Il noto gruppo prog power metal DGM ha scelto come cornice il Jailbreak Live Club per il release party del loro nuovissimo lavoro in studio, The Passage, pubblicato dalla Frontiers Records. Daranno così il via al loro tour nuovo e ad un’avventura con la Frontiers Records. Questo nono full lenght è il culmine di più d 20 anni di duro lavoro, studio e tantissima gavetta nell’ambito musicale, in un percorso iniziato nel 1997, con l’uscita di un mini album autoprodotto Random-Access Zone.

Formazione DGM: Mark Basile (vocals), Simone Mularoni (guitars), Andrea Arcangeli (bass), Fabio Costantino (drums), Emanuele Casali (keyboards).

Ad aprire ci saranno gli Influence X e i Mindcrime.

Gli Influence X sono una band di Siebnen, Svizzera, che ha iniziato il suo percorso nel 2006. Il loro nome deriva dal fatto che nel loro sound d’insieme si avvalgono di molteplici influenze musicali, anche se il loro principale canale di ispirazione proviene dal progressive rock e dal progressive metal.

Formazione: Ramin Daenzer (vocals),Rodger Iqbal (guitar), Vito Staedler (keyboards), Roger Heim (drums), Ralph Zollinger (bass).

I Mindcrime sono una band romana che in origine è nata come cover nel 2009, ma poi si è cimentata nel pubblicare un album inedito di debutto, dal titolo Checkmate the King (2014), ottenendo molte recensioni positive.

Formazione: Bruno Baudo (voice), Maurizio Taccioli (giutar), Michele Serra (giutar), Adriano “Renegadrian” Cilenti (bass), Dario Calì (drums).

Apertura ore 20,00
Inizio concerti ore 21,30

Ingresso 8 euro

Jailbreak Live Club
Via Tiburtina 870
00155 Roma (RM)

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I Testament sbarcano a Roma e li aspetta l’Atlantico

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Si svolgerà all’Atlantico Live, anzichè nell’area di concerti di Eutropia, l’attesissimo live dei Testament a Roma previsto per il 28 luglio.

Originari della California i Testament, negli ultimi anni sembrano aver un po’ ritrovato lo spirito dei primi anni della loro attività, quando addirittura si riteneva fossero i principali antagonisti dei Metallica, una sorta di sfida stile Beatles-Rolling Stones, però in chiave metal.

Gli anni Ottanta anche per loro rappresentarono un decennio magico. Il grande successo arrivò nel 1987 con l’album “The Legacy“, ancora oggi considerato uno dei loro migliori lavori.  Ad esso seguì un periodo molto prolifico che vide il gruppo fondato da Eric Peterson, Derrick Ramirez ed Alex Skolnick (quest’ultimo allievo di Joe Satriani) pubblicare tre album nei tre anni successivi (1988 – The New Order, 1989 – Practice What You Preach e 1990 – Souls of Black), nonché eseguire una lunga serie di collaborazioni e tour in giro per il mondo come gruppo di spalla dei vari Anthrax, Judas Priest, Heaven & Hell, Slayer e Motörhead.

I dischi vendettero centinaia di migliaia di copie e la loro notorietà crebbe in maniera smisurata anche fuori dagli Stati Uniti, fino al 1992, quando come tanti altri gruppi del loro genere, vennero schiacciati dalla dirompenza dei Nirvana e del grunge che era il nuovo stile musicale in voga di quel periodo. Dovettero perciò adattarsi anche loro e quindi nel 1992 uscì “The Ritual”, un album che rappresentò un taglio netto col passato, presentando stilistiche musicali lontane dal thrash metal. Il disco tuttavia non riscosse il successo sperato e a questa delusione seguì un periodo di sosta. Il gruppo si sciolse nel 1993, per poi tornare con le idee più chiare nel 1996 con l’album “Demonic“, considerato come il disco più violento mai registrato dal gruppo, per via di marcate influenze groove metal e death metal, al quale fece seguito “The Gathering” del 1999, che riportava la band a un sound più simile a quello degli esordi e altri tre album di studio fino a “Dark Roots of Earth” datato 2012.

Attualmente la band è composta oltre che dai due chitarristi Peterson e Skolnick, da Chuck Billy, cantante pressoché storico, visto che sostituì Steve Souza subito dopo i primi tre anni di vita della band, Steve Di Giorgio, bassista dal 1998 al 2004 e poi di nuovo dal 2014 ad oggi e Glen Hoglan (ex Death e Fear Factory) alla batteria.

Il live di Roma che era previsto inizialmente ad Eutropia-Città dell’Altra Economia, si svolgerà all’Atlantico.

Di Seguito il comunicato stampa ufficiale della Erocks Production Management & Booking, che riporta quanto segue

Per motivi tecnici indipendenti dalla nostra volontà, l’attesissima data dei TESTAMENT, in programma il 28 luglio a Roma, si svolgerà all’Atlantico Live, anzichè nell’area di concerti di Eutropia.

I biglietti già acquistati rimarranno validi. Prevendite disponibili sempre su www.ticketone.it e www.bookingshow.it

Quindi nessun problema per chi ha già acquistato il biglietto del concerto romano dei Testament

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Wonderworld e il ”potere del trio” al Dissesto Musicale

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Uno show adrenalinico al Dissesto Musicale, organizzato dalla Brothel Of Sound e dalla Underground Zone, in cui Roberto Tiranti ha mostrato tutta la sua eleganza e la sua bravura, sia come cantante che come bassista. Un live perfetto, in cui i pescaresi Twisted e  le band capitoline Ace Of Winchesters e Neverhush ne erano gli opening act.

Testo e foto a cura di Ilaria Degl’Innocenti

Serata all’insegna della musica, quella autentica, incentrata sulle sfaccettature più ineressanti dell’hard rock, riunite al Dissesto Musicale di Bagni di Tivoli in un evento organizzato dalla Brothel Of Sound e dalla Underground Zone.

Tre band di supporto, di cui in ordine di esibizione, gli Ace Of Winchesters, i Twisted e i Neverhush in apertura al power trio Wonderworld, composto da Roberto Tiranti e dai norvegesi Ken Ingwersen  e Tom Fossheim.

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Roberto Tiranti durante il suo concerto al Dissesto Musicale

Il sipario si alza con la intro che i capitolini Ace Of Winchesters hanno riservato appositamente per la serata, seguita dalla ritmatissima Reborn con un input di grinta e spregiudicatezza, dato soprattutto dal cantante e dal chitarrista. Il pubblico viene catapultato in un mood che ricorda i vecchi film western americani, scaturito da hard rock vecchia scuola, groove e sfumature di blues. Scale, assoli e discreti cambi ritmici che fanno sperare in ulteriori sviluppi, cosa che invece non vale per i pescaresi Twisted, più incentrati sullo sleaze. Sono dotati di una buona tecnica e possiedono molta  dimestichezza nello spartito, ma la parte testuale è scritta in una sorta di ‘finto inglese’ poco significativo. E’ un assetto ben impostato per la parte musicale e la band ha davvero molta carica. Dal momento che curerà maggiormente anche le parole, avrà una marcia vincente per aspirare a pubblicare con labels più importanti.

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Philip Deville, lead vocal dei pescaresi Twisted

I Neverhush, band attiva dal 2003, hanno proposto un inedito, L’Invisibile, per poi suonare altre tracks tratte dal loro attuale lavoro in studio e hanno interpretato un brano con Roberto Tiranti, Uno Squallido Quadro. Un insieme coinvolgente, perfetto. I riffs e i giri di basso intensificano la performance, buona sotto tutti i punti di vista. I brani in questo caso sono molto curati e senza ombra di dubbio, con quello che esce oggi nell’underground, i Neverhush sfoderano della vera musica.

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Tom Fossheim, batterista norvegese al seguito di Roberto Tiranti e del suo progetto Wonderworld

Nonostante l’afa estiva e l’ora tarda, l’elegante e tenace power trio dei Wonderworld ha primeggiato, attirando in sala i pochi ma buoni che sono accorsi fino al Dissesto per assistere ad un live, adreanlinico e degno di questo splendido progetto italo – norvegese.

Hanno proposto una scaletta composta per lo più da brani tratti dai loro due album, di cui l’ultimo uscito a marzo 2016, insieme a cover rappresentative. C’è stato anche uno special guest, Marco Palazzi (ex Kaledon), che ha duettato con Tiranti in Rock’N’Roll, canzone molto famosa dei Led Zeppelin. La voce di Roberto Tiranti è duttile, molto profonda e incisiva, così come gli assoli di Ken Ignwersen alla chitarra. E’ la riprova che per mettere su una band, sono sufficienti un basso, una chitarra e una batteria, dismotrazione che non è necessario essere in tanti per sprigionare grinta, potenza ed energia su un palco. I Wonderworld sono il non plus ultra.

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La Band degli Ace Of Winchesters

Setlist Ace Of Winchesters: Intro – Reborn – Keep On Rolling – Under Control – Ready, Aim, Fire

– Ace Of Winchesters.

Formazione: Emanuele Gabrielli (Vocals), Giuseppe Schipilliti (Guitar), Davide Cirolia (Guitar), Vincenzo Donato (Bass), Adriano Luzzi (Drums).

Setlist Twisted: It’s Over Now – Fire- What Comes Around – Roll The Dice – Poison – Dancing On Chaos – Give Me Hell

Formazione: Philip Deville (Lead Vocals), Bob J. Riot (Guitars & Backing Vocals) Luke Izzy Vice (Guitars), Mark Snake Logan (Bass), Simon Krash Travis (Drums).

Setlist Neverhush: Libero E Ribelle – Schiavo Del Tempo – Mi Arrendo Al Tuo Sguardo – Uno Squallido Quadro (guest: Roberto Tiranti) – Il Circo Di Ghiaccio – L’invisibile – Senza Regole

Formazione Neverhush: Davide Colombi – Drums , Gabriele Montemarà – Bass, Guido Brunetti – Vocals & Rythm Guitar , Stefano Cascio – Lead Guitar. 

 Setlist Wonderworld: Forever Is A Lie – A New Life – Break The Chains – Voices (Russ Ballard Cover, soundtrack Miami Vice) – Elements  – Surrender – Perfect Strangers  (Deep Purple Cover) – Echo Of My Thoughts – Tom Sawyer (Rush Cover) – Hero Without Stains – Rock’N’Roll (Led Zeppelin cover) – Every Now And Then  – Wonderworld – Gypsy (Uriah Heep Cover).

Formazione Wonderworld: Roberto Tiranti (voice), Ken Ingwersen (guitars), Tom Fossheim (drums).

GALLERIA FOTOGRAFICA A CURA DI ILARIA DEGL’INNOCENTI

 

 

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Wonderworld, il power trio di Roberto Tiranti domani sera 1°luglio a Tivoli Terme

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La Rock band del grande cantante Italiano Roberto Tiranti  si esibirà sul palco del Dissesto Musicale celebre locale di via del Barco. Sul palco anche Neverhush, Twisted e The Ace of Winchesters

Una serata imperdibile quella di domani sera, 1° luglio al Dissesto Musicale, storico locale di Tivoli Terme. Sul palco ci sarà infatti una vera leggenda del metal made in Italy, ovvero mister Roberto Tiranti con il suo consolidato progetto Wonderworld, un power trio composto oltre che da lui, dai norvegesi Ken Ingwersen e Tom Fossheim, tutti e tre già al seguito dei Live Fire, la band dell’ex tastierista e cantante degli Uriah Heep, Ken Hensley.

Roberto Tiranti, ha una formazione musicale classica, che fonda le sue radici negli studi al Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova, sua città natale. Si avvicina prima al music hall, interpretando Gesù in Jesus Christ Superstar con una compagnia teatrale amatoriale genovese, quindi nel 1994 fa iniziare la sua avventura metal, incidendo un album con i Vanexa, uno dei gruppi italiani più longevi nel genere, essendo in attività dal 1981.

Nel 1996 lo vogliono i New Trolls coi quali lo stesso anno partecipa al Festival di Sanremo. Collaborerà con il leggendario gruppo rock progressive di Vittorio De Scalzi fino ai primi anni 2000, contemporaneamente sarà  cantante dei Labyrinth, gruppo power/prog metal col quale ha registrato sei album e un mini CD, esibendosi in oltre 400 concerti tra Europa, Asia e Sud America, e aprendo le date italiane di Megadeth, Ozzy Osbourne e Iron Maiden.

Tra il 1997 ed il 2014 e dal 2012  è anche cantante e bassista del gruppo reggiano dei Mangala Vallis, degli  A.P.D.. e quindi dall’anno seguente al seguito di Ken Hensley con i  Live Fire

Il suo primo album solista “Sapere aspettare“, pubblicato a marzo del 2015, vede la partecipazione nientemeno che di Stef Bruns

Fino ad ora con il suo progetto Wonderworld ha inciso un album eponimo nel 2014,  composto da dieci tracce, che ha avuto riscontri molto positivi dalla critica. A fare da spalla all’atteso concerto di Roberto Tiranti al Dissesto Musicale tre band: Neverhush, Twisted e The Ace of Winchesters

I primi, romani, nascono nel novembre 2003. Gruppo hard rock, si compone di Guido Brunetti alla chitarra e voce, Stefano Cascio, chitarra solista, Davide Colombi alla batteria e Gabriele Montemarà al basso.

I Twisted sono di Pescara, nascono nel giugno del 2013 ispirati da gruppi come KISS, Motley Crue, Judas Priest, Ratt, Van Halen, Crashdiet, Iron Maiden, Audioslave ed altri, fanno musica Modern Hard Rock ed Metal.

Chiude il trio di band di spalla The Ace Of Winchesters (Emanuele Gabrielli alla voce, Giuseppe Schipilliti e Davide Cirolia alle chitarre, Vincenzo Donato al basso e Adriano Luzzi alla batteria) con il loro desert groove.

Evento presentato da Brothel of Sound Agency & Underground Zone

Wonderworld (Roberto Tiranti) – Neverhush – Twisted + The Ace of Winchesters AT Dissesto Musicale
Venerdì 1° luglio 2016 dalle ore 21.00
Dissesto Musicale
Strada del Barco, 7, 00011 Tivoli Terme(Tivoli), Roma
Biglietto in Cassa 8 euro

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We Cames As Romans, unica data del tour nel sud Italia al Traffic

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Hellfire Booking Agency in collaborazione con Erocks Production Management & Booking è felice di annunciare la data romanda dei WE CAME AS ROMANS.

La metalcore band del Michigan sbarca finalmente a Roma per una data imperdibile!
I sei americani capitanati dai due cantanti Dave Stephens & Kyle Pavone, sono senza dubbio uno dei nomi più importanti del genere, grazie alle loro svariate influenze che passano dal metalcore/post hardcore fino a toccare il rock e il pop in alcune situazioni. Così facendo i We Came As Romans si sono presi le simpatie di un pubblico molto eterogeneo.
Dopo oltre 10 anni di carriera sulle spalle e tour in lungo e in largo, la band sarà nuovamente in Europa, questa volta per presentare il loro ultimo ononimo album uscito sotto la loro storica etichetta: Equal Vision Records.

Special guest della serata i romani The Anthem, da poco usciti con il disco “In It To Win It“, in uscita per l’etichetta di Daniele Brian Autore dei Vanilla Sky, che continua ad avere ottimi responsi di pubblico e critica! Con il loro pop/punk avranno l’onere di scaldare il pubblico del Traffic Live.

Mercoledì 15 giugno

– We Came As Romans (metalcore/screamo, Equal Vision Records, USA)
https://www.youtube.com/watch?v=9y7dnaFAKEE
For fans of: Of Mice & Men, Asking Alexandria…

– The Anthem (punk rock/pop, The alternative factory/Bullion, ITA)
https://www.youtube.com/watch?v=cEmZTPwWeGY
For fans of: Thirty Seconds To Mars, Vanilla Sky…

– Always One Less (metalcore/melodic hardcore)

15 GIUGNO 2016

@ Traffic Club
Via Prenestina 738 00155 Roma

Prevendite ticketone e booking show.

Costo in cassa : 18 euro
Orari : apertura porte ore 20:30

 inizio concerti ore: 21:15

evento facebook: https://www.facebook.com/events/547609628760296/

Per Informazioni:

www.hellfirebooking.com

info@hellfirebooking.com

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La Menade, Sick N’ Beautiful e Wait Hell in Pain insieme al Traffic

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Ritorno live per La Menade e presentazione della nuovissima formazione per gli Wait Hell in Pain in un venerdì 13 davvero da PAURA!!!!! Al Traffic

Tre band da urlo! Tre frontwoman da far girare la testa, tigri da palco che graffiano e incantano con le loro voci. Tre sfumature di Rock che vi faranno scapocciare, saltare e ballare senza tregua. Grinta e adrenalina allo stato puro. Dopo mesi di assenza dai palchi della Capitale, tornano, finalmente insieme e con tante sorprese per voi! Show, tecnica, costumi, luci, effetti speciali, uomini, donne e alieni! Tutto in una sola epica serata! Cos’altro volete? Tutto questo potrete trovarlo solo al Traffic, il 13 maggio.

La Menade

La Menade

Torna sul palco del Traffic LA MENADE reduce da un’intensa attività promozionale del nuovo e atteso album “DisumanaMente” pubblicato il 15 dicembre 2014 per Valery Records / distribuzione Audioglobe. “DisumanaMente” è il terzo album della band alternative metal romana, attiva dal 2000. Un concept album che si snoda in tre atti: Orrore / Ribellione / Abisso sono le fasi per cui passa la lotta del genere umano con la sua stessa, ambigua, natura.

“Una piccola bomba sonica (…) un esempio di poesia contemporanea inquieta e vibrante (…) testimonianza di cromosomi compositivi di livello superiore” (Metal Hammer Italia)

“Se la musica è bellezza, la capacità espressiva de La Menade in questo disco rasenta la meraviglia” (Metallo Italiano)

“(…) Saturo di atmosfere che mescolano la potenza del metal e l’elegante decadenza del dark, l’album trasuda una rabbiosa poeticità indissolubilmente legata con liriche e contenuti particolarmente suggestivi (…) I testi in lingua italiana sono il riflesso di un animo che oscilla tra fragilità ed impeti riottosi ed hanno il pregio di riuscire a trasmettere emozioni intense e profonde” (Rock Hard)

Herna, vocalist dei Sick 'n' Beautiful

Herma, vocalist dei Sick ‘n’ Beautiful

 SICK N’ BEAUTIFUL sono una sorta di circo intergalattico, un miscuglio di loschi figuri e tipe poco raccomandabili, che si esibisce per la gioia ed il divertimento dei cari coloni, e delle altre razze che incontrano nei loro viaggi.
La loro nave è la BFS9000, un vascello che sicuramente ha visto tempi migliori. A causa di una terribie e totale avaria ai motori, e ai sistemi di comunicazione di emergenza, l’equipaggio è stato costretto ad un atterraggio di fortuna sul pianeta Terra, Anno Domini 2014, nei pressi di Roma…
Propongono uno show molto elaborato con costumi, trucchi ed effetti speciali, scandito da una musica che fa venire voglia di ballare.
Il sound della band si rivela come l’impossibile progenie di Rob Zombie, KISS, Garbage, Nine Inch Nails, Alice Cooper, Lady Gaga. Hard Rock contaminato da Industrial e Electro-Pop. Melodie contagiose e dirette, senza troppi fronzoli e virtuosismi, per chi vuole divertirsi e ballare in compagnia di cinque extraterrestri fuori di testa!
La band si è esibita in molti shows, inclusi grandi eventi di impatto internazionale come LUCCA COMICS & GAMES (2014) e STEAMFEST ROME (2014-2015), costruendosi pian piano un seguito di fans fedelissimi.

Wait Hell in Pain

Wait Hell in Pain

I Wait Hell In Pain sono una band romana che ha già all’attivo numerosi live, nata nel 2012 dalla volontà del chitarrista Stefano Prejanò e dalla vocalist Kate Sale di creare una band con una forte impronta hard-heavy che proponesse pezzi originali. Dopo numerosi cambi di formazione, che hanno visto avvicendarsi i rimanenti membri, la band vanta una lineup di tutto rispetto, con membri che hanno militato in numerose band della capitale e con esperienza ventennale. I Wait Hell In Pain propongono un metal moderno dal forte e peculiare impatto sonoro, con accenni al gothic e all’industrial. Attualmente la band ha raggiunto formazione e sound definitivi ed è impegnata nella preparazione del primo cd, che dovrebbe vedere la luce entro la fine dell’anno. Lineup: Kate Sale: vocals Stefano Prejanò: guitars , Alfonso Pascarella: bass, Marco Novello: keyboards, Stefano Rossi: drums.

INGRESSO: 5€
APERTURA PORTE 21:30
INIZIO CONCERTO 22:00

Orari concerti:
22:00 22:40 Wait Hell In Pain
22:55 23:35 Sick N’ Beautiful
23:50 00:50 La Menade

Venerdì dalle ore 21:30 alle ore 1:00
Traffic Live Club
Via Prenestina 738, 00155 Roma

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Ushas ed Helligator, venerdì 29 aprile al Jailbreak

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Due band per una grande serata tinta non solo di rock, ma uno show che rappresenta modo di vedere e intendere la musica vera, quella che proviene da un underground di qualità, grazie agli Helligators e agli Ushas.

Gli Ushas sono una realtà hard rock consolidata nella capitale ed hanno sviluppato nel tempo una loro filosofia, che non riguarda solo la personalizzazione di un hard rock schietto, ma anche una particolare cura nello scegliere le tematiche per le liriche. Il nome trae spunto dalla dea dell’alba, Ushas, figura protettrice secondo la letteratura sacra induista. Proporranno canzoni che fanno parte di Verso Est e molto altro.

Formazione: Giorgio Lorito (vocals) Filippo Lunardo (guitars) Guido Prandi (bass) Giorgio Ottaviani (drums).

Gli Helligators presenteranno il loro secondo lavoro in studio, pubblicato per la Sliptrick Records, Road Roller Machine. Sono una band che ormai è consolidata nell’underground romano e non solo. Con Road Roller Machine hanno avuto molte recensioni positive dalla stampa di settore. Il loro è un suono schietto, diretto, tipico dello stoner rock.

Formazione: Emanuele “Hellvis” (Lead Vocals), Mik “El Santo” (guitar & Backing Vocals), Alex (drums), Kamo (lead Guitar & Backing Vocals), Pinna “Yeti” (bass).

Venerdì 29 aprile 2016

Jailbreak Live Club

Via Tiburtina 870 – Roma

Apertura ore 20,00

Inizio live ore 21,30

Ingresso: 5 €

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Romanticismo e… rock al Jailbreak Live Club di Roma

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In anteprima al Jailbreak si è tenuto, sabato 2 aprile 2016, il live show per il release party relativo al nuovo progetto di Luca Celletti, LaceBlack. Tra rock e romanticismo, il numeroso pubblico accorso è andato in delirio e la serata è stata un successo, come accadeva nei club e pub londinesi ai tempi d’oro della musica

Un evento particolare, importante per la Capitale, perché Luca Celletti ha presentato in anteprima al Jailbreak Live Club il full lenght dall’omonimo titolo del suo progetto LaceBlack.

Si è avvalso di collaboratori d’eccezione, tra cui Dani Macchi, chitarrista e leader dei Belladonna per la parte degli arrangiamenti, Alex Elena ,che ha registrato le tracce della batteria al suo studio di Los Angeles e altri artisti, come Justine Mattera che duetta con lui in Sexy Mother Tongue.

Lo hanno accompangato musicisti di alto livello tecnico, di cui Giacomo Anselmi e Lorenzo Milone alle chitarre e cori, alla batteria Massimo Marraccini, Umberto Sartini al basso e cori e solo per questa occasione, in veste di ospite Aleks Ferrara alle tastiere.

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Luca Celletti è conosciuto fondamentalmente nell’ambiente come singer e fontatore degli Eurosmith, nota cover band degli Aerosmith tra le più apprezzate del circuito, non solo in Italia.

Quello che ha presentato al Jailbreak Live Club è un progetto in cui sperimentazione musicale, creatività e originalità sono le chiavi di lettura per immedesimarsi nell’ascolto di questo lavoro, con It’s All Gone, Closed In A Shell e la più ritmata Sexy Mother Tongue.

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Energici e instancabili propongono un sound che spazia e si dipana in molte digressioni sonore, per uno show preciso e perfetto sotto tutti i punti di vista  e che non lascia niente al caso.

Tra musica e testi, arriva al pubblico il grande carisma, la carica e  i riffs di chitarra ben calibrati senza eccessi. E’ un rock maturo, edulcorato dall’eleganza interpretativa di Celletti e dalla versatilità ed elasticità del suo timbro vocale.

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La setlist della serata ha incluso le tracks, una dietro l’altra per una full immersion al caleidoscopio dei sentimenti umani, dove ogni brano presenta un diverso scenario lirico-musicale che lascia all’ascoltatore molta immaginazione.

Alla fine dello show hanno interpretato My Madonna con Dani Macchi, brano che non fa parte dell’album ma che è stato scritto e composto da lui stesso e cantato da Luca, incluso nella colonna sonora del film di produzione italiana  ”The Pills – Sempre meglio che lavorare” (2016).

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Grande atmosfera, come quella che si respirava nei pub londinesi all’epoca d’oro della musica, quando si facevano live ogni sera: pubblico in delirio, rock e tecnica. E’ proprio da quei pub e club, che molti artisti come Sid Vicious o Joe Strummer hanno coltivato il loro talento. Viste le premesse, gli sviluppi di questo progetto saranno molto interessanti.

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Setlist: Thruth Is On Our Face, Sexy Mother Tongue, A Little More Than Too Much, Butterfly, Closed In a Shell, New Excess Desire, Old Souls, Little One, It’s All Gone, She Knew How, Anytime, Here He Comes, My Madonna (con Dani Macchi).

Line Up: Luca Celletti (voce), Giacomo Anselmi (chitarra e cori), Lorenzo Milone (chitarra e cori), Umberto Sartini (basso), Aleks Ferrara (tastiere), Massimo Marraccini (batteria).

GALLERIA FOTOGRAFICA A CURA DI STEFANO PANARO

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Luca Celletti arriverà al Jailbreak Live Club il 2 aprile 2016

Luca Celletti

Luca Celletti arriverà al Jailbreak Live Club il 2 aprile 2016 per il release party del suo progetto da solista, “LaceBlack”. Il full lenght dal titolo omonimo sarà disponibile in tutto il mondo a partire dallo stesso giorno dell’evento.

Nelle registrazioni del début album, LaceBlack, Luca Celletti ha il piacere e l’onore di ospitare diversi special guests: il produttore nominato ai Grammys Alex Elena, che ha registrato le tracce di batteria presso il suo studio di Los Angeles. Dave Summer alla chitarra in “Truth Is On Our Face”, “Closed In A Shell”, “Old Souls”. Justine Mattera alla voce per il duetto in “Sexy Mother Tongue”. Arco Bommer al basso in “Sexy Mother Tongue”, Massimiliano Annibaldi alla viola è l’ospite speciale in “It’s All Gone”. Valerio Bulzoni alla chitarra in “A Little More Than Too Much” e in “New Excess Desire”, Francesco Santalucia è al piano in “Here He Comes” e “It’s All Gone”

I brani e le liriche sono state scritte da Luca Celletti, da lui arrangiati insieme a Dani Macchi, tranne Old Souls (Paul Williams) e Anytime (Luca Celletti e Raoul Battilani). L’album è stato registrato, prodotto, missato e masterizzato da Dani Macchi presso il Foreverland di Roma.

La line up della band per il release party è formata da Luca Celletti alla voce, Giacomo Anselmi alla chitarra e cori, Lorenzo Milone alla chitarra e cori, alla batteria Massimo Marraccini, Umberto Sartini al basso e cori, mentre solo in occasione dell’evento Aleks Ferrara sarà alle tastiere.

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Il miglior prog del momento in scena la Traffic con i Roma Prog Days

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L’occasione era troppo importante per non fare un festival con due tra le migliori date progressive dell’anno, quindi ecco a voi il ROMA PROG DAYS!

Headliner dell’edizione saranno i Kingcrow, band romana autori di un progressive di livello internazionale ben superiore rispetto a numerosi gruppi più rinomati, e i Circus Maximus, artefici di autentiche gemme in passato e in procinto di pubblicare l’ennesimo eccellente disco “Havoc” il 18 marzo per Frontiers Records! Ogni concerto sarà supportato da gruppi altrettanto notevoli: Votum / Vitriol ai Kingcrow e Divided Multitude / De La Muerte ai Circus Maximus!

No Sun Music e Erocks Production Management & Booking presentano:

11/12 marzo – ROMA PROG DAYS w/

11: Kingcrow + Votum + Vitriol
https://www.facebook.com/events/1534977170152287/

12: Circus Maximus + Divided Multitude + De La Muerte
https://www.facebook.com/events/214311815575211/

Biglietto per due giorni: 25€, inviando una mail con oggetto “roma prog days” con nome e cognome delle persone per cui si vuole prenotare il biglietto a prenotazioni@nosunmusic.com

11 marzo – biglietto singolo 10€
12 marzo – biglietto singolo 20€ 

Orari 11 Marzo:

 
APERTURA PORTE – 20:30
ANDROMACA – 20:40 – 21:10
VITRIOL – 21:25 – 22:10
VOTUM – 22:25 – 23:10
KINGCROW – 23:30
 
Orari 12 Marzo:
 
Apertura porte ore : 20:30
De la muerte: 21:30 – 22:00
Divided Multitude: 22:15 – 23:00
CIRCUS MAXIMUS: 23:30 – 01:00

Per info e prevendite:
prenotazioni@nosunmusic.com